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Archivio Storico Comunale di Fiumalbo

Indirizzo: piazza Umberto I (Sede Municipale) − 41022 Fiumalbo
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Sito Web: www.comune.fiumalbo.mo.it
Direttore/Responsabile:
Orario:

Notizie storiche sull'Archivio

Benché l'archivio comunale di Fiumalbo non abbia sofferto seri danni durante l'ultimo conflitto mondiale, né si abbia notizia di scarti indiscriminati, non mancano tuttavia notevoli lacune specie nella sezione della contabilità.

Descrizione del patrimonio conservato e relativi riferimenti cronologici

"Libro del Comune di Fiumalbo": 1550−1571
Registro analogo al precedente: 1641−1673
"Giornale della comunità": 1676−1754
"Campione della Comunità di Fiumalbo": 1740−1782
Registro di entrate e spese della Comunità con delibere ad esse relative: 1755−1812
"Campione della Comunità di Fiumalbo": 1800−1808
"Registro di processi verbali comprovanti le sedute della Comunità di Fiumalbo": 1815−1843
Delibere del Consiglio comunale: 1870−1899
Delibere della Giunta: 1860−1902
Strumenti e contratti: 1809−1885
Pratiche e vertenze relative agli "usi civici": 1885−1905
Miscellanea di rogiti diversi, notizie, atti e carteggi della Comunità: 1596−1799
Carteggio amministrativo ordinato per anni e, da una certa epoca in poi, secondo il titolario.
Registri di protocollo generale: 1808−1817; 1821−1823; 1825; 1827−1842; 1844−1848; 1851−1862; 1865−1884; 1891; 1895−1897; 1900
Ruoli di imposizione della tassa personale: 1810−1835
Denuncie di terreni: 1828−1850
Bilanci di previsione: 1873−1878; 1881−1887; 1890; 1900
Conti consuntivi: 1808−1811; 1839−1840; 1852; 1859; 1867−1868; 1870−1878; 1881−1882; 1885; 1887−1888; 1890; 1894−1900
Atti del consuntivo: 1898; 1899
Libro mastro: 1893
Registri di Stato civile del periodo napoleonico:
−  nati: 1806; 1807; 1809−1814
−  morti: 1806; 1807; 1809; 1811−1813
−  matrimoni: 1806−1812; 1814; 1815
−  pubblicazioni di matrimonio: 1814
−  ispezioni dell'Ufficio di Stato civile: 1810
Registri di Stato civile:
−  nati: 1852−1900
−  morti: 1852−1900
−  matrimoni: 1852−1900
−  cittadinanza: 1893−1900
Registro di popolazione di epoca napoleonica
Registro di popolazione: impianto 1863
Formulario notarile: sec. XVIII
Incarti relativi a questioni particolari (es. Seminario di Fiumalbo): 1787−1909
Alcuni fascicoli di stampati (notificazioni ecc.): sec. XIX

Notizie storiche sul territorio comunale

Il nome di Fiumalbo potrebbe derivare o da "Flumen Album", in riferimento alle acque dei torrenti che circondano il paese, o da "Flumen Alpium". L'incertezza è dovuta al fatto che entarmbi i toponimi sono presenti in antichi documenti. Le prime notizie certe di presenze abitative nel territorio del comune risalgono al 1038, quando il Marchese Bonifacio di Toscana, padre di Matilde di Canossa, donò al Vescovo di Modena Viberto la "Rocca che si chiama Fiumalbo".
Entrata nell'orbita politica del Comune di Modena già nel 1197, Fiumalbo (un esemplare dei cui primi statuti, datati del 1401, trovasi in appendice al codice originale degli statuti della provincia del Frignano conservato nella Biblioteca Estense di Modena) seguì; poi la sorte di quella città, facendo sempre parte del dominio diretto degli Estensi. Aggregata fin dal principio di tale dominio alla podesteria di Sestola, la Comunità di Fiumalbo era governata da un Vicario, cui facevano capo, eletti da un consiglio maggiore di 30 uomini, tre Consiglieri, due Presidenti, due Sindaci, un Massaro, un Notaio e quattro Estimatori. Luogo di antiche tradizioni, fu sede di una comunità di Minori Francescani, il cui convento, dopo la soppressione, fu adibito a Seminario.
Il Comune continuò a sussistere come tale anche durante l'epoca napoleonica e quella austro−estense; ma non fu mai sede di uffici giudiziari o finanziari governativi, essendo sempre dipesa Fiumalbo, a tali effetti, da Sestola, Pievepelago e Pavullo.