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Archivio Storico Comunale di Formigine
Indirizzo: Via Unità d'Italia n. 30 − 41043 FormigineTelefono: 059/416353
Fax: 059/416226
E−Mail: archivio@comune.formigine.mo.it
Sito Web: www.comune.formigine.mo.it
Direttore/Responsabile: Maria Cristina Villani
Orario:
Da Lunedì a Mercoledì dalle 8,30 alle 13,00
Giovedì dalle 8,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 17,45
Venerdì dalle 8,30 alle 12,00
(È opportuno preavvisare, anche telefonicamente)
Notizie storiche sull'Archivio
Notizie utili per ricostruire le vicende dell'archivio comunale si desumono dalla Cronacografia del Castello e del Comune di Formigine scritta da Luigi Francesco Valdrighi negli anni 1881 e segg.
Si apprende infatti che alla morte di Marco Pio, signore di Sassuolo (1599),
"la Comunità di Formigine..... domandano di poter fare un archivio et registro de lor instromenti a Formigine et non li portare a Sassuolo", indicativo del fatto che forse in quel periodo Formigine non aveva un archivio proprio.
Inoltre "A' tempi dell'invasione francese del 1796 l'archivio di Formigine fu manomesso, e le truppe repubblicane durante la loro permanenza e nel saccheggio dato al paese servivansi delle filze comunali per far letto ai cavalli".
Ancora il Valdrighi afferma che "il più antico libro dei Partiti Comunali di Formigine stato per me visibile in quell'archivio comincia colla data dell'anno 1577. Taluno assicura esservene stato uno più antico, ma le mie ricerche furono senza frutto".
Vero è che il primo registro dei partiti della Comunità di Formigine è relativo agli anni dal 1577 al 1584, ma altri sono i volumi più antichi dell'archivio, e precisamente gli estimi delle terre di Formigine del 1527 e del 1576.
L'archivio storico è stato conservato e custodito per anni nell'interrato di villa Aggazzotti, sede della biblioteca comunale (ora villa Gandini); a seguito dei lavori di ristrutturazione della villa, a metà degli anni '90 è stato trasferito al piano terra del castello. Di nuovo spostato nel 2002 in una sede provvisoria per consentire l'avvio delle opere di recupero e restauro del complesso castellano, ha trovato la sua collocazione definitiva nel luglio 2006 all'interno della nuova sede degli uffici comunali.
Le carte dell'archivio storico sono state riordinate nel periodo ottobre 1978 − marzo 1979. Ne è stato redatto un inventario cartaceo, tuttora in uso, aggiornato poi nel 1997 allorchè sono state integrate nell'archivio storico alcune serie di atti relativi agli anni dal 1946 al 1965 (deliberazioni della Giunta Comunale e del Consiglio Comunale, registri di protocollo, carteggio generale).
Descrizione del patrimonio conservato e relativi riferimenti cronologici
Le scritture dell'archivio Storico del comune di Formigine, dal 1527 al 1965, appartengono ai seguenti periodi storici:- periodo estense − fino al 1799 36 pezzi (regg. e bb.) dal 1527 al 1799
- periodo napoleonico − 1800/1814 76 pezzi (regg. e bb.) dal 1800 al 1820
- periodo austro−estense − 1815/1859 119 pezzi (regg. e bb.) dal 1814 al 1866
- periodo unitario − 1860/1945 1539 pezzi (regg.e bb.) dal 1860 al 1945
- dopoguerra − 1946/1965 268 pezzi (regg.e bb.) dal 1946 al 1965
- archivio Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.) 1844 − 1976
- archivio Società Operaia di Mutuo Soccorso di Formigine 1864 − 1963 −archivio del Giudice Conciliatore 1888 − 1944
Altri Archivi pubblici e privati esistenti sul territorio
1) Fototeca comunale con documentazione dal 1930
2) archivio Opera Pia Castiglioni dal 1920
3) archivio Scuole elementari "G.Carducci" dal 1860
4) archivio Scuole elementari "Don Milani" dal 1900
5) archivio Parrocchia Beata Vergine Assunta − Casinalbo dal 1521
6) archivio Parrocchia S.Bartolomeo Apostolo − Formigine dal 1568
7) archivio Parrocchia S.Maria ad Nives − Magreta dal 1556
8) archivio Parrocchia S.Martino Vescovo − Corlo dal 1579
9) archivio Parrocchia S.Giacomo Maggiore − Colombaro dal 1633
10) archivio Confraternita S.Pietro Martire − Formigine dal 1507
11) archivio Confraternita SS.Sacramento − Formigine dal 1803
Tali archivi sono stati censiti nel 1996/97 e descritti nel volumetto "Comune di Formigine − censimento archivi e raccolte" a cura di ISRSC di Modena 1997.
Nell'occasione sono stati individuati, e sinteticamente descritti, anche 4 archivi di partiti politici ed associazioni, 4 archivi di imprese allora operanti sul territorio comunale, 3 archivi familiari, 13 raccolte documentarie e/o fotografiche appartenenti a privati.
Notizie storiche sul territorio comunale
La storia di Formigine è strettamente legata a quella del suo castello, costruito dai modenesi nel 1201; anzi, "prima del 1201 .... Formigine non ha storia" (T.Ascari, Notizie storiche della rocca di Formigine, 1949).
Formigine passa sotto il governo estense dopo che nel 1288 i modenesi avevano offerto la loro città al marchese Obizzo II° d'Este, signore di Ferrara.
Nel 1394 Nicolò d'Este concede il feudo di Formigine ad Azzo da Castello, poi nel 1405 ai Pio di Carpi, che restano signori di Formigine fino al 1599, assicurando al borgo lunghi anni di espansione e di prosperità.
Nel 1599 viene ucciso Marco Pio, signore di Sassuolo di cui Formigine era podesteria; Formigine torna allora sotto il diretto controllo degli estensi fino al 1648. E' questo un periodo di graduale decadimento, essendo il territorio formiginese ai margini degli interessi ducali. Nel 1648 il feudo è ceduto alla famiglia dei marchesi Calcagnini che lo detiene fino al 1796.
Con la caduta del governo estense e l'instaurarsi del regime napoleonico, Formigine entra dapprima a fare parte della Repubblica Cispadana (1797 − 1799), poi, dopo una brevissima riapparizione austriaca, della Repubblica Cisalpina − Distretto del Panaro (1800 − 1804), quindi del Regno Italico (1805− 1814).
Conclusosi il periodo napoleonico, il nuovo assetto politico dell'Italia vede il ritorno degli Estensi (ora Austro − Estensi) che esercitano il loro dominio sul modenese, quindi anche su Formigine, per quarantacinque anni con i duchi Francesco IV° e Francesco V°, fino al 1859.
Bibliografia storica sul territorio
G.Tiraboschi, Dizionario topografico storico degli Stati Estensi, Modena 1824
L.F. Valdrighi, Cronacografia del Castello e Comune di Formigine nella Provincia di Modena dalle origini ai tempi presenti a cura di P. Bonacini, Modena 1998
Esiste una ricca bibliografia recente sul territorio e sul castello
Personaggi di rilievo
Pietro Gandini (1765 − 1875) colto mecenate e collezionista, amante delle arti, dell'architettura, della pittura
Alessandro Gandini (1807 − 1871) compositore musicale, direttore del Teatro di corte e del Teatro Municipale di Modena
Luigi Alberto Gandini (1827 − 1906) cultore dell'arte, collezionista, noto per l'importante e famosa collezione di tessuti antichi medievali e moderni, donata poi al Museo civico di Modena, di cui fu direttore
Andrea Marchesi (? − 1559) architetto detto "il Formigine", conosciuto a livello europeo, maestro affermato nell'arte dell'intaglio su marmo, pietra, legno
Bartolomeo Schedoni (1578 − 1615) pittore e scultore in legno, le cui opere sono presenti in prestigiosi musei italiani e al Louvre di Parigi
Adriano Fiori (1865 − 1950) illustre botanico, curatore dell'Erbario Centrale Italiano di Firenze
Daria Bertolani Marchetti (1919 − 1994) palinologa e geobotanica di fama internazionale, direttore dell'istituto e orto botanico di Modena