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Archivio Storico Comunale di Zocca

Indirizzo: Via Mercato, 104 − 41059 Zocca
Telefono: 059/985711
Fax: 059/985700
E−Mail:
Sito Web:
Direttore/Responsabile: Enrico Marchetti
Orario:

Notizie storiche sull'Archivio

L'archivio comunale di Zocca è andato quasi completamente distrutto durante gli anni della seconda guerra mondiale, e precisamente in occasione di due successivi episodi, nel primo dei quali fu manomesso dai tedeschi in lotta con le forze partigiane, mentre nel secondo subì un incendio in seguito ad un bombardamento.
Da un inventario compilato a cura dell'Amministrazione comunale ed inviato all'Autorità archivistica nel 1903 si ricava peraltro che, pur essendo costituito per la maggior parte di documenti posteriori al 1860, l'archivio di Zocca conservava allora anche documenti più antichi e senza dubbio di un certo interesse, quali, ad esempio, i "Registri catastali del Comune di Zocca, già appartenuti alla soppressa campioneria del Censo di Guiglia", il "Libro delle memorie, registri, consigli, determinazioni e partiti della comunità di Montealbano dal 23 marzo 1750 al 20 maggio 1800", un registro intestato Tabula seu repertorium statutotum Potestariae Montisturturis (1483−1715), ed altri.
Ora, di anteriore alla distruzione suddetta, rimangono soltanto: un rogito del notaio Fontana datato 13 aprile 1859, e registri di Stato civile così distinti: morti, 1860−1900, regg. 14 originali; matrimoni, 1860−1900, regg. 11 originali; nati, 1860−1865, reg. 1 originale, 1866−1901, regg. 18 ricopiati dal secondo originale esistente presso il Tribunale di Modena.

Notizie storiche sul territorio comunale

Zocca è di origine non molto antica, ed era conosciuta nei secoli passati come villa soggetta alla comunità di Montalbano nella podesteria di Montetortore sopratutto a causa di un mercato che vi si teneva fin dal sec. XV. In epoca napoleonica fece parte del Dipartimento del Reno, sempre come villa di Montalbano, a sua volta declassata a frazione del Comune di Montecorone. In epoca austro−estense passò poi alla circoscrizione del Comune di Guiglia. Diventò Comune autonomo soltanto con la distrettuazione attuata dal Farini nel 1860.
Frazioni attuali: Ciano, Missano, Montalbano, Montecorone, Monte Ombraro, Rosola.